Gli Ulivi

ULIVI MESSAPICI

Per spiegare e capire davvero il valore del nostro olio, dobbiamo tornare indietro di circa 2mila anni, ai tempi dell'Imperatore Traiano; fece costruire una delle più antiche vie la via Traiana, una sorta di comunicazione tra Roma e il porto di Brindisi per poi proseguire verso l'Oriente. Lungo questa via si trasportavano enormi vasi pieni del famoso Oro giallo che si dirigevano verso il nord Italia e il nord Europa; per questo lungo questa via sono sorte numerose masserie con il proprio frantoio ipogeo e i loro alberi d'ulivo d'età addirittura messapica.

In antichità, l'Olio d'Oliva si usava per consacrare Re, Sacerdoti e Vescovi, si ungevano i credenti per infondere loro forza, speranza e salvezza, si scandivano nascita morte e i momenti più importanti della vita. Nella religione Cattolica l’olio è un simbolo presente dal battesimo, fino all’estrema unzione.

Dopo un excursus torniamo ai giorni attuali, il Frantoio Argentiero produce il suo "Oro giallo" da diversi tipi di Ulivi con diverse tipologie di olive: Ogliarola, Coratina e Leccino.

Ogliarola: il peso medio della drupa è di circa 2gr ed ha una forma ovoidale, quando matura assume un colore nero lucido. La resa in olio è molto alta e può raggiungere anche il 20/22%, anche se l'albero manifesta una spiccata tendenza alla alternanza di produzione.

Coratina: il peso medio della drupa è di circa 4gr ed ha un forma ovoidale, hanno una colorazione tardiva dapprima violacea e poi nera e possono essere usate sia per la produzione di olio che da tavola. La resa in olio abbastanza elevata è compresa tra il 20-25% e donano all'Olio piacevole retrogusto amarognolo leggermente pizzichino.

Leccino: il peso medio della drupa è di circa 2/2.5gr ed una forma ellissoidale, hanno una maturazione precoce e colorazione diffusa nera. La resa in olio è medio-bassa 17-22% e l'Olio risulta poco fruttato.